In questa fase della preparazione di un trail runner le salite acquistano sempre più un ruolo fondamentale nell’allenamento.  In base alla durata, al tipo di terreno, ed al n° di ripetizioni possono apportare un miglioramento di qualità diverse nell’atleta: Velocità, Forza, Ottimizzazione VO2 Max, Soglia del Lattato, Miglioramento della Tecnica per l’Economia di Corsa. Le salite brevi agiscono più sulla VO2 Max mentre le lunghe a ritmo costante lavorano sulla soglia.

Un allenamento particolarmente utile per il trail runner che prepara medie-lunghe distanze è rappresentato dalle salite lunghe corse avendo cura di mantenere la Frequenza Cardiaca  entro una pre-determinata zona per l’intero svolgimento della sessione. Lunghezza e pendenza, a seconda del livello dell’atleta, varieranno dai 3km ai 10km e dal 6% all’8%.

I CONSIGLI DI TRM: l’allenamento richiede che conosciate le vostre zone di FC; Scegliete salite lunghe su strada o sterrato che vi consentano un corretto appoggio del piede e di spinta.