Il Mental Training puo’ essere una strada per trovare una soluzione e superare le tue paure nell’affrontare la discesa. Leggi l’intervista a Paolo Depaoli, Ultra Trail Runner, sulla sua esperienza personale e come ha migliorato la performance nelle Ultra Trail.

Cris: Quali erano le tue paure principali nel trail running e come si traducevano in aspetti negativi per la performance?

Paolo: Durante l’Ultra Trail del Monte Soglio mentre correvo in discesa su terreni relativamente semplici, mi è capitato, di perdere la concentrazione. Era come se in quel momento il mio cervello pensasse a tutt’altro che alla gara. Questo ha comportato che prendessi tre storte molto brutte alla caviglia con conseguente ritiro. Da quel momento per me le discese sono diventate un incubo perché avevo paura di farmi male e per non rischiare rallentavo, correvo con i muscoli molto rigidi  ed era demoralizzante vedere gli altri atleti che mi passavano in scioltezza . Mi sono reso conto che era diventato un problema sia nelle gare sia negli allenamenti, un problema di testa non fisico ma più ci pensavo più mi facevo male. Piu’ passava il tempo piu’ perdevo in discesa per poi cercare di recuperare il recuperabile in salita e le mie gare non erano più all’altezza delle mie aspettative .

Cris:  Perchè hai deciso di affidarti ad una Psicologa Sportiva e come ti ha cambiato questo percorso?

Paolo: I Coach della mia Società Sportiva TRM Team mi hanno fatto fare un percorso di Mental Training, accompagnato da una Psicologa Sportiva esperta negli Sport di Endurance, per aiutarmi ad affrontare questo problema e, anche se non credevo in questi metodi, mi hanno fatto scoprire un “Mondo”, cioè quello che può fare la testa in momenti di difficoltà. La Dott.ssa Silvia Petrini, la Mental Coach, Partner di TRM, mi ha aiutato facendomi fare degli esercizi specifici in allenamento per essere pronto ad affrontare la TDS, una delle gare del Monte Bianco, molto tecnica. Dopo qualche seduta e l’impegno personale che ci mettevo durante tutti gli allenamenti, la mia corsa in discesa è migliorata molto e le mie paure piano piano sono sparite .

Cris: Quali sono stati gli strumenti principali che hai utilizzato per superare le tue paure?

Paolo: Il lavoro principale svolto con la Mental Coach è stato quello di trovare dei “Chakra” da ripetermi durante le discese per non perdere la concentrazione e rimanere focalizzato. Inizialmente era anche stressante perché dovevo correre, ripetermi i Chakra e focalizzarmi sul gesto atletico, ma poi continuando con questo allenamento è diventato automatico. 

Cris: Quali sono stati i benefici tangibili per la performance atletica?

Paolo: I benefici tangibili sono stati un aumento della sicurezza e capacità di concentrazione nella corsa in discesa. Di conseguenza ho guadagnato scioltezza nel gesto atletico e velocità. Il Metodo trasmesso dalla Mental Coach, oggi lo utilizzo, sopratutto nei trail lunghi. Durante una Ultra Trail, per forza di cose, ad un certo punto, per la stanchezza e per il fatto che bisogna pensare a tantissimi aspetti, il rischio di perdere la concentrazione è molto alto e di conseguenza è molto facile farsi male.