Cris: Ciao Federico, intanto complimenti! Grande, non è da tutti completare la MDS in 33h alla prima esperienza sulla distanza e per altro stando bene. Quali sono stati gli aspetti più importanti della preparazione che ti sono servite in gara?

Fede: La cosa più importante è stato fare i blocchi di allenamento, i famosi WEEKEND SHOCK. L’allenamento consisteva in Weekend alternati in cui dovevo fare 3 giorni di fila percorrendo con lo zaino da trail, progressivamente piu’ pesante (da 1,5 a 5-6kg), distanze superiori ai 30km al giorno. Questo programma mi ha aiutato a essere pronto ad affrontare il chilometraggio di gara, il peso dello zaino, a gestire correttamente il ritmo, a mangiare e bere in gara. Inoltre, durante le uscite ho messo a punto la strategia alimentare, sperimentando il cibo liofilizzato, capendo la capacità di assimilazione e se sarebbero stati sufficienti o avrei avuto fame.

Insomma, ho cercato di riprodurre il più possibile la situazione in cui mi sarei ritrovato alla MDS e far si che il mio corpo si abituasse.

Cris: Quali sono stati  i momenti più difficili della gara e come gli hai gestiti?

Fede: Sinceramente non ho avuto momenti di crisi profonda, solo qualche situazione difficile che ho gestito. Ci sono 2 cose che non bisogna trascurare in questa gara a cui con i TRM Coach abbiamo dedicato tempo: lo ZAINO, dove deve esserci tutto il necessario con il minimo peso e il TRAINING MENTALE, la TESTA che deve essere pronta a farti affrontare temperature elevate, dormire male, cibarsi in maniera diversa rispetto al solito, ecc.

Cris: Cosa porterai per sempre con te di questa avventura?

Fede: Una grandissima esperienza, una gara unica nel suo genere che ho potuto portare a termine molto meglio di quanto mi aspettavo e questo fa si che adesso mi tocchi alzare l’asticella….:)

Cris: Bene Federico, ti aspettiamo per la prossima sfida!