COME ANDRA’ LA STAGIONE TRAIL RUNNING 2020? LE ULTRA DEL MONTE BIANCO ED IL TOR SI FARANNO?

Come andrà la stagione trail running 2020 e che fine faranno le ultra del Monte Bianco o il Tor? Queste sono alcune delle domande che si pongono i trail runner di tutto il mondo a cui è ancora difficile dare una risposta. Possiamo, tuttavia, tentare qualche supposizione sulla base delle disposizioni o anticipazioni che le principali Federazioni Europee hanno già emanato o sui cui stanno lavorando in queste settimane.

In Italia ed in Gran Bretagna le Federazioni di Atletica stimano la ripresa progressiva delle attività sportive a partire dal 31 maggio, mentre lo svolgimento regolare delle competizioni dovrebbe essere rimandato al mese di luglio, incominciando dalle manifestazioni di carattere locale con minore partecipazione di atleti. Ovviamente, queste indicazioni vanno interpretate come dichiarazioni di intenti che dipendono molto dalla velocità con cui si riuscirà ad uscire dall’emergenza Coronavirus.

In Francia la vera ripresa della attività sportiva, intesa come partecipazione alle competizioni è più chiaramente precisata. Il periodo della ripresa dovrebbe cominciare a fine luglio in coerenza con la necessità per gli atleti di riprendere gradualmente gli allenamenti dopo una “attività ridotta” forzata. Una ripartenza repentina che potrebbe favorire il rischio di infortuni a causa del breve periodo a disposizione per recuperare la forma fisica ideale. Sempre in Francia, si sottolinea che, se la situazione non peggiorerà, già a partire da maggio i trail runner potranno tornare progressivamente ad allenarsi sui sentieri rispettando eventuali disposizioni locali.

La Spagna, ha una situazione ancora molto incerta. E’, infatti, uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia. A causa della emergenza, ha dettato da subito regole molto restrittive alla pratica sportiva imponendo il divieto assoluto di correre, similmente all’India, il Perù, l’Argentina, la Malesia, le Filippine ed il Bangladesh. Nella penisola iberica la potenziale ripresa delle attività sportive è auspicata ad inizio giugno.

Considerando queste prime prese di posizione, uno scenario possibile in Europa vedrebbe lo svolgimento delle prime gare intorno a metà luglio, nel caso delle gare locali e da agosto per le competizioni a maggior respiro internazionale. Per avere conferma di queste ipotesi dovremmo aspettare i primi di giugno, quando la stabilizzazione della curva di contagio e delle aree più a rischio dovrebbero diventare più chiare.

Una cosa è certa, la partecipazione alle gare sarà subordinata al rispetto di nuovi regolamenti, molto più restrittivi di cui vi parleremo nelle prossime settimane.

Lo scenario più negativo, in caso di proseguimento delle misure restrittive, prenderebbe forma a giugno, al più tardi a metà mese, quando la mancanza di una regolamentazione certa costringerebbe allenatori, atleti e organizzatori a dire addio alle principali gare rimaste dell’estate ed inizio autunno 2020. Il motivo sarebbe legato ad aspetti fisiologici. L’impossibilità di svolgere allenamenti di lunga distanza, completati dalla partecipazione a gare intermedie renderebbe molto complessa la preparazione atletica.

La preparazione atletica compressa in pochi mesi difficilmente porterà i frutti sperati. Ma in questa caso molto dipende da atleta ad atleta e dal tipo di programma sportivo seguito nei mesi del lockdown e dalla scientificità della progressione dei carichi nei mesi di giugno, luglio e agosto.

In attesa di conoscere in dettaglio le prossime disposizioni, probabilmente nella prima metà di maggio, continuate ad allenarvi in casa per non perdere la forma fisica.

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Buon Allenamento! … e non perdere focus e speranza 😉

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